L’artista torna con un album di cover che nasce da un atto d’amore e di difesa dell’arte: un progetto che attraversa oltre sessant’anni di storia musicale, dal 1960 al 2023, reinterpretando brani iconici italiani e internazionali legati, per lingua o radici, al nostro Paese
Esce domani, venerdì 6 febbraio 2026, IO CANTO 2, il nuovo album di cover pubblicato da Warner Records / Warner Music Italy, già disponibile in preorder in formato cd e vinile, anche in edizioni deluxe e autografate. A vent’anni dal primo Io Canto (2006), il disco che consacrò Pausini come ambasciatrice della grande canzone italiana nel mondo e la portò nel 2007 al suo storico primo San Siro — prima donna a conquistarlo — l’artista italiana più ascoltata a livello globale firma un nuovo capitolo profondamente simbolico e personale.
“Io canto per mettere al centro la musica, in tempi difficili in cui l’odio è all’ordine del giorno”, racconta la Pausini. IO CANTO 2 nasce come un atto d’amore e di difesa dell’arte: un progetto che attraversa oltre sessant’anni di storia musicale, dal 1960 al 2023, reinterpretando brani iconici italiani e internazionali legati, per lingua o radici, al nostro Paese.
Il disco è un vero e proprio tributo ai grandi cantautori, interpreti e compositori della musica italiana, con aperture internazionali: dall’adattamento portoghese de La mia storia tra le dita di Ana Carolina, in duetto con la stessa artista e Ferrugem, a Ja sei namorar dei Tribalistas; dalla versione francese di Due vite di Marco Mengoni (La Dernière chanson), primo singolo per il mercato francese, al duetto con Annalisa su Ma che freddo fa di Nada.
Non mancano reinterpretazioni multilingue de Il cielo in una stanza di Gino Paoli, fino all’omaggio a Madonna — anche lei di origini italiane — con La isla bonita. Tra i brani spicca anche Felicità, in cui la voce di Pausini si unisce a quella dell’indimenticato Lucio Dalla.

Focus track dell’album è 16 Marzo, nuovo singolo in radio dal 6 febbraio, in duetto con Achille Lauro. “Mi ha colpita dal suo primo Sanremo”, spiega Pausini. “Abbiamo costruito un arrangiamento che unisse contemporaneità e classicità”. Parole condivise da Lauro: “Laura è un’artista iconica. Questa collaborazione porta la nostra identità musicale italiana nel mondo”. Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Gabriele Savino, disponibile dalle ore 14 del giorno di uscita dell’album.
Il debutto di IO CANTO 2 arriva in giorni particolarmente intensi per Laura Pausini: domani sarà protagonista della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 a San Siro e salirà sul palco dell’Ariston per co-condurre la 76ª edizione del Festival di Sanremo accanto a Carlo Conti.
Nella serata del 4 febbraio, l’artista ha presentato l’album con un live a sorpresa davanti a media e fan, ripercorrendo due anni di lavorazione del progetto e offrendo una scaletta inedita che ha unito passato e presente, da Io canto fino al nuovo singolo 16 Marzo.
Dopo Anime Parallele, pubblicato tre anni fa, IO CANTO 2 avrà anche una versione spagnola, YO CANTO 2, in uscita il 13 marzo 2026, con un omaggio ai grandi autori latini di tutti i Paesi che hanno consacrato Pausini come icona internazionale.
Il progetto proseguirà dal vivo con IO CANTO / YO CANTO WORLD TOUR 2026/2027, undicesima tournée mondiale dell’artista, al via a marzo dalla Spagna. Un tour imponente, con due show differenti, due setlist e due produzioni visive distinte, che toccherà Europa, America Latina, Stati Uniti e Brasile, per poi tornare in Italia tra palazzetti e stadi fino alla fine del 2027.
IO CANTO 2 – TRACK BY TRACK
1 RITORNO AD AMARE (Biagio Antonacci) – 2001
“Una canzone di Biagio Antonacci che ho amato profondamente e che, dal 2001, è stata per me molto più di un brano: una compagna, una guida. Ha segnato un momento di svolta personale, un bisogno urgente di ricominciare da me, di imparare di nuovo ad amarmi. La mia forza la trovo sempre e solo nella musica e questa canzone parla dell’amore che dovremmo tutti donare a noi stessi.”
2 QUANNO CHIOVE (Pino Daniele) – 1980
“Avevo già omaggiato Pino Daniele nel primo Io canto con Quando, e avendo già cantato con lui in altre occasioni si era spesso parlato di altri brani da poter interpretare in futuro. Mi ha detto che sarebbe stato curioso di sentirmi cantare questa, ed ecco perché in questo caso l’omaggio è ancora più sentito, e a lui dedicato con molto amore.”
3 QUEM DE NÓS DOIS con Ana Carolina e Ferrugem (Ana Carolina) – 2001
“Le grandi canzoni vanno ascoltate, cantate e fatte vivere per sempre, e Ana Carolina nel 2001 ha scritto e interpretato una versione inedita de La mia storia tra le dita, che ho voluto omaggiare cantandola proprio insieme a lei e a Ferrugem:, due voci iconiche brasiliane in un trio che si incontra per la prima volta, unendo l’Italia e il Brasile, paese a cui sono molto legata.”
4 DETTAGLI (Ornella Vanoni) 1973
“Una canzone di Roberto Carlos, uno degli autori brasiliani più amati dalla nostra grande Ornella che molti anni fa cantai in una serata tra amici a Forte Dei Marmi, cantai di fronte a lei. Da quel momento ogni volta che la incontravo mi chiedeva sempre ‘Quando registrerai Dettagli per me?’“
5 IMMENSAMENTE (Umberto Tozzi) – 1987
“Scegliere un brano di Umberto Tozzi per me non è stato facile perché sono una sua fan da sempre, ma avendo avuto occasione di cantare dal vivo con lui recentemente Ti amo, Gli altri siamo noi e Si può dare di più, ho scelto questa canzone del 1987 che ho sempre amato profondamente: la voce di Umberto è unica e tecnicamente molto complicata per l’estensione che ha. È stato quindi ancora più entusiasmante rendergli omaggio. Una canzone che racconta di un amore profondo, tra desiderio, solitudine e l’impossibilità di rimanere insieme ma vivere nell’immenso.”
6 16 MARZO con Achille Lauro (Achille Lauro) – 2020
“La prima volta che ho ascoltato questa canzone ho scritto a Lauro per chiedergli di scrivermene una più simile possibile, da quanto ne ero rimasta affascinata. Quando ho iniziato a pensare alla lista dei cantautori da omaggiare gli ho scritto per chiedergli se volesse cantarla con me. Questo brano ci ha permesso di conoscerci ancora meglio e di amplificare la connessione tra noi.”
7 HAI SCELTO ME (Zucchero) – 1987
“Questa canzone è una poesia intima, dolce e silenziosa che Zucchero ci ha regalato nel 1987: me ne sono innamorata e ho deciso di interpretarla, lasciando cantare il mio cuore con grande sincerità. Seguo da sempre la carriera di Adelmo e ho provinato varie canzoni del suo repertorio, per ora ha vinto questa, per il significato personale che ha per me, ma sono certa di volerlo omaggiare ancora in futuro.”
8 LA ISLA BONITA (Madonna) – 1986
“Una canzone iconica di Madonna del 1986, che profuma di libertà e ha sempre evocato in me sensazioni di gioia. Canto questa canzone, simbolo di evasione e libertà, da sempre e, essendo Madonna di origini italiane, non potevo non includerla nel mio disco omaggio. Un modo per ringraziarla di quando nel 2004 ha scritto uno dei brani inclusi nel mio album Resta in ascolto, è stato un vero onore e le sono ancora grata.
9 E POI (Giorgia) – 1994
“Una ballad intensa che racconta la fine di un amore che uccide il cuore, nel silenzio della notte che non passa mai. Quando Giorgia scrisse e cantò questa canzone a Sanremo nel 1994, tutti ci innamorammo della sua voce e della sua sensibilità artistica. È un brano che fa parte della mia vita da allora e per sempre.”
10 FELICITA’ con Lucio Dalla (Lucio Dalla) – 1988
“Interpretare Felicità con la voce unica di Lucio Dalla è stato un modo speciale per dialogare con la sua straordinaria arte e far rivivere le emozioni di questo classico senza tempo. Ero molto legata a Lucio che è stato anche il primo artista italiano famoso a farmi i complimenti quando facevo pianobar a Bologna e non avevo ancora compiuto 10 anni. Non dimenticherò mai le sue parole di allora che conservo nei miei momenti di felicità.”
11 JÁ SEI NAMORAR (Tribalistas) – 2002
“Forse vi chiederete perché ho incluso questa canzone brasiliana nel disco omaggio ai cantautori italiani; Marisa Monte, voce femminile e autrice dei Tribalistas, ha origini italiane. Chi mi conosce sa che sento di essere stata brasiliana nella mia vita precedente e questa canzone del 2002, che ha avuto un grande successo anche in Italia, racchiude un aspetto solare e spensierato, una positività e una gioia, che ritrovo ogni volta che atterro in quella magica terra.”
12 MA CHE FREDDO FA con Annalisa (Nada) – 1969
“Ma che freddo fa è un brano malinconico, che racconta cos’è la vita senza l’amore, con il freddo come metafora dell’assenza: un albero che foglie non ha più. Ho sempre amato la voce di Nada, il suo modo di essere riassume una grande personalità. E ho sempre amato le donne della musica italiana con un carattere forte, per questo ho voluto al mio fianco Annalisa, che mi ricorda quanto sia importante per noi artiste non dimenticare chi ci ha portate fino a qui. L’arrangiamento di questo brano unisce vari mondi: il reggaeton, il mondo arabo e chiaramente la scrittura italiana.
13 UN SENSO (Vasco Rossi) – 2004
“Vasco Rossi è per me il più grande artista che abbiamo in Italia, il primo disco che ho comprato nella mia vita è stato Gli spari sopra, il primo autografo che ho chiesto è stato quello il suo, che conservo, scritto nella cartolina del ristorante dove facevo pianobar – ora esposto nel Laura Pausini Official Museum – e mi sento onorata di essere sua amica oltre che sua grandissima fan. Mi sono consultata con lui per la scelta della canzone da interpretare per Io canto 2, avendolo già omaggiato con Anima fragile in Io canto del 2006. Ho fatto più di 10 provini di sue canzoni, ho scelto quella con il testo a cui mi sento più legata, e che ha davvero un senso con la mia vita.”
14 NON SONO UNA SIGNORA (Loredana Bertè) – 1982
“Omaggiare Loredana Bertè con una cover è sempre stato un mio grande desiderio, non avevo ancora inciso nessuna sua canzone in un mio disco ma sono 30 anni che la canto a casa e anche nei miei concerti. Anche in questo caso scegliere un titolo è stato molto complicato, ho fatto vari provini, e ho scelto un pezzo che ha avuto grande successo anche nella versione spagnola dall’altra parte del mondo. Quando qualche mese fa l’ho inviata a Loredana per avere un suo giudizio mi sono sentita molto amata e protetta dalla sua forza, una forza che, come sappiamo, non è solo vocale.”
15 CI VORREBBE IL MARE (Marco Masini) -1990
“Ho un legame importante con Marco Masini e questa sua canzone del 1990 appartiene alla mia voce in maniera viscerale e naturale. Marco è anche un mio grande amico ed è stato uno dei primi a sapere di questo progetto e mi ha aiutato personalmente a realizzare il demo di quella che poi sarebbe diventata questo omaggio a lui.”
16 LA DERNIÈRE CHANSON (DUE VITE) con Julien Lieb (Marco Mengoni) – 2023
“Quando Marco Mengoni nel 2023 ha presentato Due viteal Festival di Sanremo ho pensato subito che fosse una canzone importante e senza tempo. La sua scrittura rappresenta la musica pop italiana contemporanea e mi piaceva l’idea che nel disco ci fossero anche omaggi più attuali. “
17 WENN DU AN WUNDER GLAUBST (Mina) – 1963
“Per questo disco mi ero data un obiettivo: cantare in una nuova lingua. Ho scoperto la versione in tedesco de Il cielo in una stanza, che per prima cantò Mina nel 1963, ed è stata per me una grande sfida. Mi ha permesso di esplorare nuove sfumature della canzone, in una lingua che molti considerano poco musicale e che invece io trovo bellissima.“
18 FRATELLO SOLE SORELLA LUNA (Claudio Baglioni) – 1972
“Fratello sole sorella luna è una canzone che celebra la bellezza della vita, la natura e la spiritualità in modo delicato e universale, ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Da quest’anno il giorno del nostro patrono d’Italia sarà riconosciuto come festa nazionale, per questo quando ho saputo che avrei ricevuto un riconoscimento alla presenza di Sua Santità Papa Leone XIV, ho pensato che quest’incontro fosse un grande regalo, e ho desiderato ricambiarlo cantando piano e voce per lui la versione che oggi condivido con tutti voi.”
19 O CÉU DENTRO DE UM QUARTO – 2026
“Nella ricerca che ho fatto per omaggiare Gino Paoli, da sempre uno dei cantautori che amo di più in assoluto, ho scoperto che Il cielo in una stanza esiste in tantissime lingue, ma non trovavo nessuna versione ufficiale in portoghese. Mi è sembrato strano che mancasse proprio la lingua che, dopo l’italiano, si avvicina di più come mondo musicale alla scrittura di Gino Paoli. Ho chiesto quindi a lui il permesso di poterne fare un adattamento e sono molto felice che gli sia piaciuta e che anche il Brasile e il Portogallo potranno conoscere la storia di questa canzone attraverso questo nuovo testo.”
20 IL CIELO IN UNA STANZA (Mina) – 1960
“Questa canzone è la colonna sonora della storia d’amore del mio migliore amico, che è anche un mio collega, e tra le tante canzoni che amo di Gino paoli ho scelto proprio questa per dedicarla a lui. Da oggi lo sa.”
21 THIS WORLD WE LOVE IN (Mina) – 1960
“Ho amato così tanto cantare questa canzone che ho deciso di inciderla anche in inglese, quello che sentite è il mio modo di interpretare una delle tre canzoni che secondo me in assoluto rappresentano di più la cultura della musica italiana nel mondo.”
